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Amor che nella mente mi ragiona

Nell’amore e nei sentimenti c’è molto di più che non l’amore e i sentimenti, L’unica soluzione che rimane – l’unica che non abbiamo mai sperimentato – è servirci delle soluzioni individuali come modello per l’esistenza collettiva e sociale. L’amore e il sesso come paradigmi per l’intera nostra esistenza. Vorrà pur dire qualcosa che nell’amore, e in particolare nel sesso, noi tocchiamo il massimo dell’intensità proprio nella perdita del controllo, nella perdita dei confini del sé. Dovrebbe essere così per la nostra intera identità: è solo quando riusciamo a proiettarci al di là dell’immagine che abbiamo di noi stessi, e dei ruoli rassicuranti, e di tutte le definizioni identitarie, che possiamo costruirci un’identità espansa, essere noi stessi più di quanto eravamo prima.

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Memoria

Oggi è il giorno della memoria.
Oggi sono andata a vedere The Eichmann show – Il processo del secolo, ma non perché è il giorno della memoria, ma semplicemente perché mi piacciono i film d’inchiesta o di argomento televisivo/giornalistico, a patto che abbiano un po’ di verve.

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At the movies!

Giusto perché l’anno è partito, le uscite sono parecchie ed è bene avere delle coordinate e delle priorità, in modo da tener d’occhio le sale e non farsi sfuggire ciò che interessa.

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Di Picchi e idee balzane

Niente, giusto per condividere tre brani da uno dei miei romanzi preferiti, Natura morta con Picchio, di Tom Robbins, autore che quando verrà ripubblicato sarà sempre troppo tardi.
Comunque, ho trovato Coscine di Pollo, sempre di Robbins, e pertanto mi nutro di cornucopie di gioia dentro al cuor.
Buona lettura.

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Di persone e altri animali

La nostra vita è tutta fatta di simboli. Ogni cosa che facciamo è parte di un disegno dove abbiamo comunque voce in capitolo. I forti stabiliscono i propri percorsi e influenzano quelli degli altri, i deboli ce li hanno già segnati. I deboli e gli sfortunati. E gli stupidi. La Fabbrica delle Vespe è parte del disegno perché è parte della vita e – a maggior ragione – della morte. È complicata, proprio come la vita, e complicati sono tutti i pezzi. Il motivo per cui la Fabbrica sa rispondere alle domande è che ogni domanda è un inizio che cerca una fine, e la Fabbrica riguarda la Fine – la morte, nient’altro. Tenetevi le vostre viscere e i vostri bastoncini, i vostri dadi e i libri, il volo degli uccelli e le voci e i pendolini e tutte quelle altre stronzate; io ho la Fabbrica, e risponde al presente e al futuro. Non al passato.