Il problema dei tre corpi è un romanzo la cui prima lettura è trasformata, di fatto, in una rilettura, anche se una rilettura di quelle che si fanno dopo anni, quando si ricordano giusto gli eventi di base della trama. Questo perché sulla quarta di copertina dell’edizione italiana (Mondadori) c’è un riassunto-spoilerone talmente sfacciato che manda tranquillamente in vacca la struttura e la gestione delle informazioni e dei tempi dell’opera; una roba che rende la parte centrale del romanzo ridondante e legnosa, perché già immaginiamo (sappiamo) dove andrà a parare, e che brucia buona parte della propulsione che deriva dall’esplosiva idea di base dell’opera.