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Libri, amici e caffè

“Eppure la specificità della letteratura (…) non è molto difficile da definire. Al pari della letteratura, la musica può determinare uno sconvolgimento, un ribaltamento emotivo, una tristezza o un’estasi assolute; al pari della letteratura, la pittura può generare uno stupore, uno sguardo nuovo posato sul mondo. Ma solo la letteratura può dare la sensazione di contatto con un’altra mente umana, con l’integralità di tale mente, le sue debolezze e le sue grandezze, i suoi limiti le sue meschinità, le sue idee fisse, le sue convinzioni; con tutto ciò che la turba, la interessa, la eccita o le ripugna. Solo la letteratura può entrare in contatto con la mente di un morto, in modo più diretto, più completo e più profondo di quanto potrebbe fare persino la conversazione con un amico; per quanto profonda e solida possa essere un’amicizia, in una conversazione non ci si abbandona mai così completamente come davanti a una pagina bianca, rivolgendosi a uno sconosciuto. (…). Pertanto un libro che amiamo è soprattutto un libro di cui amiamo l’autore, che abbiamo voglia di ritrovare, con il quale abbiamo voglia di passare le nostre giornate”.
Sottomissione è il mio terzo Houellebecq, che, solo per queste righe, si è guadagnato il mio imperituro affetto.

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Benvenuti :-)

Divertiti. È più tardi di quanto pensi.
(Proverbio cinese)

Uah, rompere il ghiaccio è difficile ed estremamente imbarazzante.
Comunque.
Questo luogo è nato da qualche cervello e da qualche cervello sarà portato avanti; si spera che i cervelli (e anche i cuori, dai) che interagiranno con esso siano numerosi, divertiti ed entusiasti.
L’idea, come si evince leggendo la Dichiarazione Programmatica, è parlare d’immaginazione attraverso ogni tipo di narrazione.
O, meglio, esplorare l’immaginazione attraverso la narrazione e, chissà, riuscire a forgiare una visione nuova e, se non felice, almeno piacevole, costruttiva, onesta e magari veritiera. Il nostro premier ha detto che per cambiare il nostro Paese occorre cambiare il nostro Immaginario; personalmente sono assolutamente d’accordo, pertanto qui cerchiamo e girovaghiamo per le fonti più disparate, alla ricerca di ciò che ci ispira, e in seguito, rielaboriamo e facciamo nostro quello che troviamo.
Possibilmente, infine, creiamo direttamente noi.
Da queste parti non ci saranno recensioni, ma al massimo commenti, e, magari, confronti, o riflessioni.